NATURA
MATERICITA' Giuseppe Penone fonde natura e cultura in una corrente ascenzionale che rimarca l’evoluzione storica predominante nella capitale. Le radici si inseriscono nelle macerie dell’antica città stratificata che come fossero semi risalgono il tronco e sbocciano sui rami a cinque metri di altezza. L’anomala pesantezza del marmo lavorato (11 tonnellate) spinge lo sguardo verso l’alto costruendo una continuità tra terra e cielo e ponendo le distanze dalla vecchia civiltà. La specularità con la fontana del Brancaccio allinea le correnti artistiche che quasi si legano invisibilmente nel sottosuolo come un lungo cordone ombelicale che le pone in equilibrio. Foglie di pietra individua nell’albero di bronzo i presupposti di una città che punta al futuro ma che parte del passato. (Simone Agostini) DIPENDENZA Le tre età della donna, Gustav Klimt 1905 Il dipinto rivisita in modo simbolico tre fasi della...







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